Pro Ticino

Pro Ticino

Discorso

Gentile Signora e collega in Consiglio Nazionale,
Egregio Consigliere di Stato,
Cari amici e care amiche ticinesi,

Buongiorno a tutti!

Eccoci qui, un anno dopo, di nuovo riuniti espatriati e non, a celebrare il nostro bel Cantone. Come l’anno scorso, che
era la mia prima volta a questa manifestazione, sono molto
felice di poter essere qui tra voi oggi e di poter
rappresentare la Deputazione ticinese che quest’anno ho
l’onore di presiedere.

Vi ringrazio sentitamente per l’invito e sono sicura che
anche quest’anno questa giornata sarà un interessante
spunto di riflessione sul nostro Cantone.
Lo scorso anno mi sono soffermata a riflettere su cosa
volesse dire veramente per un ticinese, vivere all’estero o
“in dentro”, come si suol dire. Quest’anno, vedendo anche con piacere che l’associazione si allarga e accoglie la nuova Sezione Spagna, Portogallo e Macao, la questione che più mi incuriosisce sono i motivi che spingono i ticinesi a emigrare.
La storia dell’emigrazione dei ticinesi è vecchia di secoli,
abbiamo gli artisti e gli artigiani che dalla fine del medioevo
si sono fatti conoscere e hanno esportato per primi la fama
ticinese soprattutto nei paesi del nord-est europeo, i
contadini e gli agricoltori che nell’ottocento e agli inizi del
novecento si sono spostati verso terre più floride e
rigogliose come il sud e il centroamerica, a volte con grande
successo, a volte meno. E poi ci sono gli abitanti delle valli
che in tempi poco favorevoli sono emigrati nelle varie città
europee per lavorare negli ambiti più disparati.
Ma quali sono le ragioni principali che portano i cittadini
ticinesi ad andare a vivere altrove, in Svizzera e all’estero?
Queste persone suscitano in me ammirazione e curiosità,
vorrei conoscere tutte le storie dei ticinesi emigrati, e sono
sicura che in queste storie si mescolino i sentimenti e le
ragioni più disparate.

Se però da un lato abbiamo le storie fatte d’amore, di
passione, curiosità, di persone che preferiscono il caldo e il
mare e alle quali il nostro cantone con le sue valli sta stretto
e che altrove trovano la libertà, c’è anche il lato amaro e un
po’ triste della medaglia. Essendo una giornata di festa lunghi da me il desiderio di smorzare l’atmosfera festaiola e incupire i vostri spiriti, però vorrei comunque menzionare quello va ammesso, anche da noi politici, perché sinora in questo ambito la politica ha fallito. Ovvero il problema dei ticinesi che emigrano per mancanza di lavoro e di prospettive per il futuro. Sono infatti sempre di più i giovani che dopo aver fatto i loro studi in Svizzera tedesca o francese o all’estero, decidono forzatamente di non tornare nella loro terra natia perché ai loro occhi il Ticino significa soprattutto lavoro precario e traffico. A questo proposito, in qualità di rappresentante a livello federale dei cittadini ticinesi mi sento in dovere di lanciare un appello e dire loro, ai cittadini tutti ma in particolare ai giovani, quei giovani disillusi, di non perdere le speranze. Il Ticino ha bisogno di voi, ha bisogno di investimenti, non solo in denaro, ma anche e soprattutto in impegno e passione.

La città che ci ospita oggi, stupenda e ammirata in tutto il
mondo, ha un ruolo particolare anche nella storia
dell’emigrazione ticinese. Moltissimi sono infatti i Ticinesi
che vivono in modo permanente o momentaneo nella città
sulla Limmat.
Zurigo, una sorta di terra promessa moderna, dove i sogni si
possono avverare e dove le speranze sono ancora tutte
vive, qualcosa da questa città possiamo impararla e
portarla in Ticino, la capacità di reinventarsi perennemente.
Il nostro soleggiatissimo Cantone resta una meta amata da
molti e ciò non può che inorgoglirci, il turismo ticinese
sembra piano piano riprendersi e rifiorire.
Nel suo piccolo il Ticino ha moltissimo da offrire e chi ne sa
approfittare non resta mai deluso.
Oltre ai punti di forza tradizionali che attirano gente da ogni
dove, come le specialità culinarie e gli ottimi prodotti
alimentari locali, il sole e i paesaggi lacustri e montagnosi da favola, non manca una vasta offerta culturale e mondana
che in particolari nel periodo estivo animano le strade
ticinesi.

Spero che tutti i Ticinesi sparsi per il mondo tornino ogni
tanto alle origini e si godano tutto quello che il nostro
Cantone ha da offrire, senza poi averne troppo nostalgia, vi
aspetto in Ticino!

Grazie a tutti e buona serata in compagnia!

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